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Tutto su Davide Ghiotto: medaglia d’oro alle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026

Davide Ghiotto, Andrea Giovannini, Michele Malfatti per la squadra italiana celebrano la vittoria durante la finale di inseguimento a squadre maschile di Speed Skating, Olimpiadi Invernali Milano Cortina 2026, Milano - Speed Skating Stadium,17 Febbraio 2026. (Photo by Stefano Guidi/Getty Images)

Davide Ghiotto è considerato uno dei migliori specialisti mondiali delle distanze lunghe, in particolare nei 5.000 m e nei 10.000 m.

Davide Ghiotto ha scritto un’importante pagina nella storia degli sport invernali. Il pattinatore di velocità su ghiaccio, con il suo oro olimpico a Milano-Cortina 2026, ha dimostrato di essere uno dei volti simbolo del pattinaggio italiano, dominatore delle distanze lunghe e detentore del record mondiale nei 10.000 m.

Chi è Davide Ghiotto: biografia ed inizio di carriera

Nato il 3 dicembre 1993 ad Altavilla Vicentina (Vicenza), sotto il segno del Sagittario, Davide Ghiotto è figlio di Federico Ghiotto, ex ciclista professionista attivo tra gli anni ’80 e ’90. Davide è cresciuto in una famiglia abituata al sacrificio: non solo per via della passione agonistica paterna, ma anche perché sua madre ha lavorato in un’azienda di pulizie per provvedere al sostegno familiare.

Da bambino era piuttosto sedentario e con un leggero sovrappeso, ma a sette anni ha iniziato il pattinaggio di velocità su rotelle. Questa disciplina lo ha accompagnato per anni, fino al 2013. Poi ha deciso di passare al pattinaggio su ghiaccio, ispirato anche dalle imprese di Enrico Fabris alle Olimpiadi di Torino 2006.

Tra i suoi luoghi di allenamento ci sono Baselga di Piné, dove è stato seguito dall’allenatore Maurizio Marchetto, e precedentemente da Matteo Anesi). Nel 2017 è stato tesserato dal Gruppo Sportivo Fiamme Gialle (Polizia Penitenziaria).

Parallelamente alla carriera sportiva, ha proseguito il suo iter di studi laureandosi in Filosofia presso l’Università di Trento, grazie al programma TopSport per atleti, con una tesi intitolata “Etica e suicidio“. Davide ha spesso collegato la sua preparazione mentale e la gestione della fatica agli studi filosofici, citando ad esempio Schopenhauer.

Dopo il passaggio al ghiaccio nel 2013, si è fatto strada nelle distanze lunghe. Nel 2017 ha conquistato i primi titoli nazionali, affermandosi progressivamente a livello internazionale.

Le principali tappe della sua carriera sportiva

Davide Ghiotto ha collezionato la sua prima partecipazione olimpica a PyeongChang 2018. Mentre a Pechino 2022, si è aggiudicato il bronzo nei 10.000 m, con record italiano di 12:45.98.

Gareggiando nella cornice dei campionati mondiali su distanza singola, il pattinatore si è aggiudicato per tre volte il titolo di campione del mondo nei 10.000 m consecutivi (2023, 2024, 2025). Nel 2024 ha invece vinto l’oro nell’inseguimento a squadre.

Il 25 gennaio 2025, nel corso della Coppa del Mondo di Calgary, l’azzurro ha fatto registrare un nuovo record del mondo nei 10.000 m, con il tempo di 12:25.69. L’atleta ha migliorato di oltre 5 secondi il precedente primato di Nils van der Poel (primo uomo a mantenere una media sotto i 30 secondi al giro per tutti i 25 giri).

Ghiotto è riuscito a mettere nella sua bacheca personale di successi, diversi ori e medaglie agli Europei (inclusi team pursuit e distanze individuali). In più ha ottenuti importanti podi in Coppa del Mondo e record italiani su varie distanze (3.000 m, 5.000 m, 10.000 m). Inoltre si è portato a casa un bronzo nei 5.000 m agli Europei 2026.

In occasione delle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026, l’atleta è riuscito a conquistare un oro storico nell’inseguimento a squadre maschile, insieme ai compagni di nazionale Andrea Giovannini e Michele Malfatti. Davide Ghiotto ha conquistato la medaglia d’oro alle Olimpiadi Invernali di casa nella gara men’s team pursuit di pattinaggio di velocità su pista lunga. Un trionfo ottenuto il 17 febbraio 2026, allo Stadio del Ghiaccio di Milano.

Come capitano e trainante principale, il pattinatore azzurro ha contribuito a battere in rimonta gli Stati Uniti (campioni del mondo in carica e detentori del record mondiale) per oltre 4 secondi e mezzo (USA argento in 3:43.71 circa). La Cina ha preso il bronzo battendo i Paesi Bassi nella Final B. Si tratta di un trionfo storico: il secondo oro italiano nella specialità dopo quello di Torino 2006 (con Enrico Fabris, Matteo Anesi ed Ippolito Sanfratello).

Per Ghiotto, la medaglia d’oro olimpica ha rappresentato un riscatto personale, dopo un risultato deludente nei suoi “10.000 m” individuali alle stesse Olimpiadi. Durante la gara ha ottenuto solo il 6° posto con 12:46.72, a +13.29 dal vincitore, mentre nei 5.000 m ha ottenuto il 4° posto.

Cosa si sa della vita privata di Davide Ghiotto

Davide Ghiotto ha una vita privata serena e familiare, lontana dai riflettori, nonostante i successi sportivi. Si è scoperto che ha una compagna (spesso indicata come moglie nei media), Susy Balzarin, al suo fianco da anni. La donna lo ha sempre supportato nelle sue passioni. Davide nel descriverla, l’ha definita una presenza fondamentale per la sua stabilità emotiva.

Insieme la coppia ha due figli: Filippo, il primogenito, nato poco prima delle Olimpiadi di Pechino 2022 (fine 2021/inizio 2022). Filippo ha ricevuto in “eredità” la mascotte olimpica vinta dal papà con il bronzo nel 2022; Nicolò (o Niccolò), il secondogenito, nato a marzo 2025. Davide ha spesso detto che diventare papà per la seconda volta lo ha reso più maturo e motivato, anche se gli impegni sportivi lo tengono lontano da casa.

Dove vive e si allena?

Originario di Altavilla Vicentina si è trasferito a Zovencedo, e la sua residenza è confermata in questa località da diverse fonti. Ghiotto vive quindi in provincia di Vicenza, precisamente nella piccola frazione di San Gottardo. Si tratta di un tranquillo villaggio collinare sui Colli Berici, con pochi abitanti, immerso nella natura e lontano dal caos.

Parlando del suo programma di allenamenti, l’atleta ha svelato che in genere durante l’estate e per la preparazione generale va in in bicicletta (4-5 ore al giorno) sulle strade del Vicentino o zone limitrofe, a volte con Susy. Un programma che prevede palestra ed allenamenti specifici.

In inverno invece è solito scendere sulla pista, frequentando principalmente il centro federale di Baselga di Piné (Trentino), storico impianto per il pattinaggio di velocità italiano (dove ha iniziato a emergere dopo il passaggio dai roller al ghiaccio). Per le competizioni e stage, si sposta in piste internazionali (come Inzell in Germania, Calgary in Canada o altre Coppa del Mondo). Durante la stagione olimpica 2025-2026, ha utilizzato anche lo stadio di Milano per test e gare casalinghe.

Curiosità su Davide Ghiotto

– Ghiotto si è fatto conoscere come pattinatore che domina le gare di fondo grazie alla sua preparazione atletica eccezionale, combinata con una grande resistenza mentale. È noto infatti per il suo approccio riflessivo e per la costanza negli allenamenti.

– Si è imposto come il volto principale del pattinaggio di velocità italiano a partire dal 2017, con una carriera in continua ascesa culminata nell’oro olimpico casalingo nel 2026.

– Il papà Federico ha commosso tutti raccontando in lacrime la gioia per la medaglia d’oro alle Olimpiadi Invernali di casa, nell’inseguimento a squadre maschile (men’s team pursuit) di pattinaggio di velocità, parlando di “anni di sacrifici ripagati”.

– Il CONI ha scelto Davide Ghiotto, insieme a Lisa Vittozzi (oro nel biathlon) come portabandiera dell’Italia alla Cerimonia di Chiusura dei Giochi, domenica 22 febbraio 2026 all’Arena di Verona. Ghiotto si è detto “sorpreso, emozionato e agitato” per l’onore, definendosi “piccolo” accanto a una leggenda come Vittozzi.

– Sul suo sito personale si possono reperire informazioni sull’atleta, ed aggiornamenti su allenamenti e gare. Mentre attraverso il suo profilo Instagram condivide con il suo seguito social prevalentemente post su: allenamenti, gare, risultati sportivi, preparazioni olimpiche e mondiali. Nel suo feed sono presenti reel e video di azione sul ghiaccio, foto in pista o durante recuperi, spesso con sponsor.

– Ama il ciclismo (eredità familiare), la musica metal, passare tempo con i figli e giocare a Pokémon Go.

Riproduzione riservata © 2026 - DG

ultimo aggiornamento: 20 Febbraio 2026 12:58

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